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Il Circolo Golf e Tennis Rapallo si prepara a ospitare un evento di caratura internazionale, che rappresenta l’appuntamento più prestigioso dell’ intero calendario gare dell’anno. Si tratta dell’Italian International Disabled Championship, open per golfisti disabili provenienti da tutta Europa, organizzato dalla Federazione Italiana Golf Disabili, che si terrà martedì 19 e mercoledì 20 ottobre (premiazione mercoledì alle 19). La gara sarà anticipata, lunedì 18 ottobre, da una golf clinic, dedicata ai partecipanti al torneo, con il leggendario maestro di golf Chuck Cook (accompagnato dal suo staff), direttore della Chuck Cook Golf Academy in Texas. Il binomio tra il Circolo Golf e Tennis Rapallo e la Federazione Italiana Golf Disabili nacque nel 2005, quando il circolo rapallese decise di coadiuvare la FIGD nell’organizzazione dell’European Championship; fu un evento straordinario, che lasciò il segno, dando dello sport del golf, e del Circolo Golf e Tennis Rapallo in particolare, un’immagine moderna, aperta, realmente ricettiva, tanto che l’impianto rapallese fu tra i primi in Italia a certificarsi per l’apertura al mondo dei disabili. Quest’anno, Giovanni Paolo Risso, presidente del Circolo, e Danilo Redaelli, presidente della FIGD, hanno deciso di lanciare una nuova sfida che ha già riscosso notevole successo: una sessantina di atleti, insieme ai loro accompagnatori, hanno già aderito alla competizione. Attesa la presenza – lunedì 18 - di Chiara Pozzi Giacosa e Andrea Calcaterra, rispettivamente campionessa mondiale e vice campione mondiale di golf nella speciale categoria non vedenti, e reduci dal primo Italian Blind Open. Per l’occasione, il Circolo del Golf e Tennis Rapallo, presenta il nuovo campo-scuola che, grazie alla collaborazione con la FIGD, e’ accessibile a tutti consentendo un avvicinamento alla pratica sportiva più semplice ed efficace. Il campo pratica è una delle piu’ preziose ricchezze di un Circolo di golf; dove si creano nuovi golfisti, si incrementa il numero di neofiti, si perfeziona la tecnica dei giocatori, si da continuità ad uno sport che vive sulla perenne scommessa su se stessi, sul desiderio di migliorarsi e affinare i “colpi” di gioco. Rapallo, realizzando tale opera, ha pensato ai giovanissimi: sono tantissimi infatti i bambini tra i 7 e i 12 anni che ogni domenica, seguiti dal team dei maestri del Club, imparano i primi movimenti necessari per colpire la pallina in una zona non pericolosa e con la possibilità di provare diversi colpi (dal gioco lungo, agli approcci, al putt) senza trasferimenti. Importante l’aspetto legato alle scuole: questo spazio infatti da la possibilità a tutti i ragazzi delle scuole del Tigullio, con un calendario specifico gestito dai maestri, di provare a giocare a golf.  Grazie alla consulenza di Danilo Redaelli, Presidente della FIGD, l’area è accessibile a tutti i giocatori disabili e tale risultato consente una ancor maggiore apertura da parte del Club  verso questa importante realtà (va ricordato che il Golf Rapallo è stato tra i primi in Italia ad essere certificato per l’accessibilità ai disabili). Da non trascurare infine, che l’attenzione con cui è stata seguita in particolare la costruzione dei nuovi green, rende l’area di grande importanza anche per i giocatori piu’ forti del Club e in generale per chi già gioca a golf, dando la possibilità di affinare il gioco corto assolutamente indispensabile nel golf moderno per ottenere risultati sempre migliori.