Tensione a Genova per la mobilitazione studentesca contro la riforma Gelmini con scontri nella zona di via Roma. La manifestazione, partita da Caricamento, ha attraversato via delle Fontane, la Nunziata, largo Zecca, ma all'altezza di Portello gli studenti hanno cambiato percorso deviando in piazza Fontane Marose. Giunta davanti alla Prefettura, la manifestzione si è trasformata in una piccola sommossa con lanci di bottiglie e manganellate. Dopo gli scontri il corteo si è spostato a De Ferrari occupando simbolicamente Palazzo Ducale. La protesta si è quindi spostata in sopraelevata con altri disagi alla viabilità.Oggi, in manifestazione è apparsa una grande mano fatta dai liceali del Barabino che gridivano: "Ci riprendiamo il futuro con questa mano". E tra le tante teste imbacuccate in sciarpe e cappelli di lana, sono spuntati gli striscioni "La riforma Gelmini ci taglia le gambe" e ancora "Gelmini ci vuole cretini". Tante le ragazze con il volto dipinto di rosso e la scritta "La lotta". E alla domanda se serva o meno scendere in piazza a manifestare, la maggioranza ha risposto: "Sì, essere qui può cambiare le cose. Magari impedire che il ddl venga approvato. Chissà?".
Cronaca
Corteo anti Gelmini: scontri e blocco della sopraelevata
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