Cronaca

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Occupato l'atrio della sede dell'Inail in via D'Annunzio a Genova, dai lavoratori dell'Ansaldo e dell'Ilva coinvolti nella vicenda amianto, in segno di protesta contro la sospensione del pagamento dei contributi pensionistici a 30 ex lavoratori. Una gruppo di questi e dei rappresentanti sindacali ha ottenuto un incontro con alcuni dirigenti dell'ente, ma la polizia ha impedito agli altri manifestanti di accedere ai piani superiori dell'edificio. "Per adesso le pensioni bloccate sono 30 - afferma Armando Palombo, della Fiom Cgil - ma il numero è destinato ad aumentare perché tutte le persone che sono andate in pensione dopo il decreto salva pensioni del 13 aprile del 2009 sono potenzialmente a rischio. Questi 30 ex lavoratori - sottolinea Palombo - sono andati  dopo che l'Inps e l'Inail avevano dato l'ok ma a gennaio le loro pensioni sono state sospese. Chiediamo chiarezza su questa vicenda."