
Dal 10 al 12 ottobre, al Golf Club di Rapallo, si terranno – per la prima volta insieme - due importanti gare del calendario della Federazione Italiana Golf Club: l’Open d’Italia e il Campionato Italiano.
L’adesione è stata straordinaria: ben 72 atleti si daranno appuntamento in Liguria; provengono da Austria, Germania, Francia, Spagna, Finlandia, Olanda, Sud Africa, Cecoslovacchia, Svezia, Gran Bretagna, Usa e, ovviamente, Italia. Sedici sono i golfisti che rappresenteranno il tricolore. Oltre a Carlo Minoli, ci saranno:
Alois Bacher: amputato alla gamba, ha iniziato a giocare a golf nel 1996 e il suo Ega attuale è 11,9.
Cristiano Berlanda: 37 anni, è dj professionista (ha pubblicato anche un cd, dal titolo Jump, con lo pseudonimo di Cristiano Sberla). Nonostante la sua focomelia dalla nascita alla gamba destra, pratica qualsiasi sport.
Andrea Calcaterra: responsabile del Dipartimento Blind della Federazione Italiana Golf, quest’anno ha vinto il British Blind Open per la sua categoria.
Chiara Pozzi Giacosa: lo scorso anno incoronata Campionessa Mondiale Blind fra le donne, nel 2011 ha vinto anche il British Blind Open per la categoria Ladies.
Alessandro Giacomelli: soffre di anchilosi alla gamba sinistra; ha iniziato a giocare nel 1980, e ha partecipato a numerose gare in giro per l’Europa con successo.
Gregorio Guglielminetti: classe 1979, la sua passione per il golf nasce negli anni '80 guardando il mitico Costantino Rocca; negli anni '90 ha iniziato a giocare come amateur.
Antonio Mandich: ha iniziato a giocare a golf nel 1996, tre anni dopo l'incidente che ha causato l’amputazione della gamba sinistra. Si è iscritto alla FIGD dopo aver letto un articolo su un giornale specializzato.
Alberto Missaia: dirigente d'azienda in pensione, è responsabile dell'Associazione sportiva Handigolf per le Alpi Marittime (Francia), per la quale organizza la scuola di golf per disabili presso il Golf Victoria di Valbonne, ed è membro del Comitato Direttivo Federazione Francese Golf Alpi Marittime.
Livio Morosi: già paralimpico di sci e insegnante di subacquea, ha subito l’amputazione della gamba. Oggi è responsabile del Dipartimento Motorial della Federazione Italiana Golf Disabili.
Pierfederico Rocchetti: con un’emiparesi della mano, è il primo golfista disabile in Italia (il secondo in Europa) a essere invitato a partecipare a una gara per professionisti normodotati.
Alberto Terren: ha iniziato a giocare nel 1998, seguendo le tracce del padre. Nel suo carnet anche la vittoria all’Open di Spagna del 2007; un secondo posto all’Open di Francia del 2008.
Roberto Molina: è del 1944, ed era già un golfista prima dell’amputazione del braccio sinistro, avvenuta nel 1999. È iscritto alla FIGD dal 2006 e il suo Ega attuale è 16,7.
Mauro Salvato: ha iniziato a giocare a golf nel 2004. Sportivo da sempre, come ciclista è stato candidato alle Olimpiadi nel 1984 a Los Angeles, ma purtroppo nel 1982 viene colpito da una trombosi cerebrale, che gli paralizza il braccio e la gamba sinistra, poi in parte recuperata nel corso del tempo.
Antonio Vicari: ha subito l’amputazione del braccio sinistro, e ha iniziato a giocare a golf dopo l’incidente. Il suo Ega attuale è 18,3.
Il binomio tra il Circolo Golf e Tennis Rapallo e la Federazione Italiana Golf Disabili nacque nel 2005, quando il circolo rapallese decise di coadiuvare la FIGD nell’organizzazione dell’European Championship; fu un evento straordinario, che lasciò il segno, dando dello sport del golf, e del Circolo Golf e Tennis Rapallo in particolare, un’immagine moderna, aperta, realmente ricettiva, tanto che l’impianto rapallese fu tra i primi in Italia a certificarsi per l’apertura al mondo dei disabili.
IL COMMENTO
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