GENOVA - La Liguria attende da Roma il riconoscimento dello stato di emergenza per i gravi problemi del Ponente della regione che adesso si trova in seria difficoltà (LEGGI QUI).
A Genova, invece, la situazione sembra essere stabile grazie ai sette invasi presenti tra nel territorio della città e della provincia. A fotografare la situazione a durante la puntata di Tiziana&Cirone dedicata alla siccità è Giovanni Gnocchi, direttore del servizio idrico di Iren: "Genova e la sua provincia stanno meglio rispetto al resto della Regione per la presenza degli invasi, questo è sicuro. La parte che è collegata al servizio base, infatti, ne usufruisce durante l'estate. Nei mesi invernali gli invasi vengono caricati con le piogge autunnali e invernali, e nonostante siano state meno degli anni scorsi, questo ci consente di essere in una situazione di tranquillità".
Tiziana & Cirone: siccità, la Liguria verso lo stato di emergenza - GUARDA QUI
"Nel Brugneto sono presenti 15,5 milioni di metri cubi d'acqua mentre dieci giorni fa erano 16,4 e 2,5 milioni di questi sono stati rilasciati all'Emilia Romagna attraverso il Trebbia - aveva rassicurato l'assessore comunale Matteo Campora -. Tra lago di Val Noci, lago Lungo, Lavezze e Busalletta sono attualmente presenti 24,8 milioni di metri cubi di acqua, ossia 7 milioni di metri cubi in meno dell'anno scorso. Negli ultimi cinque anni abbiamo effettuato numerosi interventi sulla rete bianca e su quella nera migliorando la situazione del 2016. Questi lavori consentono un risparmio di 15 milioni di metri cubi e rispetto a cinque anni fa abbiamo ridotto le perdite idriche dal 35% al 24,8%, percentuale che ovviamente occorre ridurre ulteriormente".
Anche Gnocchi racconta di una situazione sotto controllo rispetto al resto della regione: "Tra dicembre, gennaio e febbraio l'acqua raccolta negli invasi viene risparmiata a favore di altre fonti, come l'acqua affluente del torrente Scrivia o degli altri presenti sul territorio, che comunque finirebbe nel Po' e poi nell'Adriatico. Per esempio il Brugneto è a 16 milioni su 25 di massima capacità. L'anno scorso era più alto ovviamente, nel 2022 abbiamo 7 mln di metri cubi in meno, ma nel complesso possiamo guardare al futuro con una relativa tranquillità".

IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale