Cominciò a cantare perfino con un paio di minuti di anticipo rispetto all'orario previsto prendendo per mano il pubblico e non lasciandolo più fino alla fine. Elton John, alla Fiera del Mare di Genova per l'anno della cultura del capoluogo ligure, da solo con il pianoforte (una base molto discreta qua e là) si concesse con generosità sul filo della memoria colpendo per la totale assenza di retorica con cui affrontò il passato. Sarebbe bastato poco infatti fare di un concerto in cui aveva deciso di attraversare tutta la sua carriera un patetico revival o un requiem più o meno definitivo su come eravamo. Quel giorno scelse invece una via diversa, con la voglia di rivivere invece un patrimonio pur così importante nel rifiuto delle mistificazioni e delle insidiose trappole del ricordo. Alla fine, un grande successo.
Ultime notizie
- Salis confonde Confartigianato con Cna, gli attacchi dal centrodestra
- Gli alpini celebrano la ricorrenza delle Palme con mons. Tasca
- Tamponamento in A12 fra Recco e Nervi, due feriti e 5 km di coda
- 'Riformiamo Genova con Silvia Salis', colori arcobaleno per una lista "extralarge"
- Commozione e ricordi a Chiavari per l'addio a Pettinaroli, il giornalista morto in canoa
- Il Pride colora Sanremo, in duemila per i diritti Lgbt
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale