E' uno dei massimi esponenti della cultura yiddish nel nostro paese. Moni Ovadia – scrittore, attore, cantante e musicista – nato in Bulgaria ma trasferitosi da piccolissimo a Milano insieme alla famiglia è da decenni un protagonista della scena italiana con il suo teatro musicale, unico nel genere e rivolto a un pubblico che abbraccia più di una generazione. Il servizio dell'Archivio storico di oggi, del 2004, non lo vede però nel ruolo di attore ma di partecipante ad un convegno, 'Le città europee della cultura e dei teatri', organizzato nel corso di quell'anno che vide Genova Capitale europea della Cultura. Qui rivolge parole di grande affetto e ammirazione per il capoluogo ligure: “E' nel mio cuore. Penso che dovrebbe avere molto di più di quello che ha e che i genovesi si aspettano di meritare”, dice.
Ultime notizie
- Gli alpini celebrano la ricorrenza delle Palme con mons. Tasca
- 'Riformiamo Genova con Silvia Salis', colori arcobaleno per una lista "extralarge"
- Commozione e ricordi a Chiavari per l'addio a Pettinaroli, il giornalista morto in canoa
- Il Pride colora Sanremo, in duemila per i diritti Lgbt
- Furti a scuola e in ospedale: arrestato 38enne, scambiava cellulari rubati per crack
- Carovana per la Cittadinanza a Genova per dire sì al referendum dell'8 e 9 giugno
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale