
Al San Paolo di Savona invece prosegue anche l'assistenza e la cura dei pazienti con altre patologie, ma separando le due attività in maniera rigorosa. Negli ospedali "No Covid" saranno convogliate parte delle attività che non vengono al momento più effettuate negli "ospedali Covid" e dovranno in generale gestire le urgenze che i primi non riescono a smaltire. Entrambi gli "ospedali Covid" sono stati divisi in tre zone: una rossa (Rianimazione), una arancione (Malattie Infettive) e una gialla per i pazienti in attesa dell'esito del tampone.
"L'ospedale di Albenga non diventerà un lazzaretto, sarà invece un presidio decisivo. E' stato scelto per la sua modernità e funzionalità, i cittadini devono esserne orgogliosi", dice il sindaco Riccardo Tomatis. "Il nostro reparto di Malattie Infettive è sempre stato un'eccellenza e ora lo sarà ancora di più. La nuova disposizione ovviamente è temporanea, ai cittadini dico di essere orgogliosi".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale