
Già, chissà. Perché quel tweet del ministro ai Trasporti, Graziano Delrio, suona come una beffa che gli utenti delle ferrovie liguri proprio non si meritano. “abbiamo fatto l’Alta velocità al Nord. Bene, dobbiamo portarla anche al Sud”, scrive Delrio. E viene da chiedersi se quella del ministro sia una svista geografica o un’elegante esagerazione sull’onda dell’ottimismo renziano e della furia da hashtag come #lavoltabuona e #Italiariparte. Perché salvo errori questa regione appartiene al Nord, a meno che il ministro non consideri gli indicatori economici, questi sì da profondo Sud. In ogni caso ma di alta velocità ancora non si è ancora visto traccia. Anzi, spesso neppure della semplice velocità.
Certo, i progetti ci sono, e in alcuni casi anche i cantieri: dal Nodo Ferroviario al Terzo Valico, qualcosa si muove, ma non certo “ad alta velocità”. Per spostarsi da Genova a Milano a 300 chilometri all’ora ci vorranno ancora anni. Quanti, di preciso, meglio non scriverlo: troppo grande il rischio che i fatti smentiscano le speranze, come accaduto troppo spesso in passato.
E allora, caro ministro, un consiglio dalla Liguria, ora ufficialmente relegata a Meridione del Nord con tanto di bolla ministeriale (via Twitter). La prossima volta controlli la lunghezza del messaggio e verifichi se 140 caratteri sono sufficienti per aggiungere una postilla: alta velocità al Nord? “Sì, meno che in Liguria”.
IL COMMENTO
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