
“È importante che cittadini e aziende affianchino la pubblica amministrazione per restituire al pubblico opere d'arte di grande bellezza - ha detto l'assessore alla cultura del Comune di Genova, Carla Sibilla - In questi anni ho potuto constatare che la contrapposizione con l'amministrazione non ci porta lontano".
Nelle due sale del secondo piano, che un tempo ospitavano gli arredi parigini della duchessa di Galliera, ora sono in mostra le 14 opere restaurate, tra cui una 'Maddalena penitente' di Scuola veneta, due ritratti a pastello settecenteschi di Sigismondo Betti (Ridolfo Brignole-Sale e Pellina Lomellini Brignole-Sale) e i due paesaggi (boscoso e lacustre) di Carlo Antonio Tavella.
"Con questo lavoro, finanziato da uno studio legale, ho terminato i restauri della collezione Brignole-Sale che porto avanti da 30 anni - ha detto il direttore dei musei di Strada Nuova, Piero Boccardo -. Queste due sale saranno dedicate al "museo aperto", quello realizzato con le opere dei depositi".
IL COMMENTO
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