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Lontano dal Ferraris solo un punto nelle ultime 5 gare
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È stato un buon Genoa quello che ha perso con l'Inter. Il tecnico Ivan Juric ha preparato con coraggio la partita e solo alcuni colpevoli peccati di gioventù di Simeone e Ocampos non hanno permesso ai rossoblù di dare un'impronta iniziale diversa e forse vincente al match. Invece è stata nebbia bassa perché chi sbaglia paga e neppure i cocci sono i suoi. Brozovic con un gol per tempo ha chiuso i conti con perfetto cinismo nerazzurro.

Sì, perche Pioli aveva sbagliato formazione regalando il centrocampo al Grifone, ma se non raccogli ciò che Lazovic ha seminato non resta che piangere. Così il Genoa archivia amaramente una trasferta che, se includiamo pure il derby, ha portato la miseria di un punto nelle ultime gare giocate fuori casa. In cinque trasferte quattro ko con Sampdoria, Atalanta, Lazio e Inter e un pari a Verona col Chievo.

Il trend lontano dal Ferraris è negativo perché dopo i due successi col Crotone e col Bologna sono arrivate delle bocciature. In totale 10 gol subiti e tre fatti. Un po' poco. Però con l'Inter è difficile essere negativi. Certo la mancata lucidità sotto rete, mettiamoci l'incoscienza dei tentati colpi di tacco invece di qualche piattone da periferia ma più efficace, hanno servito sul piatto una sconfitta ingiusta nella forma, purtroppo meno nella sostanza.

Ora due partite in casa per risalire. Con Fiorentina, il recupero di un’ora e a seguire il Palermo. Qui non si accettano meno di 4 punti altrimenti si scivola nell'anonimato e il Genoa si deve regalare un fine d'anno da protagonista che poi significa stare un po’ piu’ su del tredicesimo posto.