
Il 23 ottobre scorso Fabrizio Frizzi venne colto da un malore, una ischemia, durante la registrazione di una puntata del programma "L'Eredità". Venne ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma dove fu dimesso alcuni giorni dopo. Il conduttore tornò in tv a dicembre, sempre alla guida del programma.
"L'Eredità è una gioia, fa bene anche al fisico - scherzò con Vincenzo Mollica annunciando il suo ritorno sugli schermi - L'adrenalina sento che mi aiuta a stare meglio". Lo scorso 5 febbraio ha compiuto 60 anni. Parlando della malattia disse: "Non è ancora finita. Se guarirò - sottolineò - racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca. Ora è la ricerca che mi sta aiutando".
Durante Live News Mattina è intervenuta la dottoressa Nicoletta Sacchi, direttore SC laboratorio di incompatibilità e IBMDR, il registro nazionale midollo osseo che ha sede al Galliera, ricordando così Fabrizio Frizzi: "Si era iscritto come donatore di midollo senza fare pubblicità. Aveva donato per una ragazza malata di leucemia e le aveva salvato la vita. Ci è sempre stato a fianco, non lo dimenticheremo.
Con la sua semplicità e umiltà raccontava la sua esperienza dicendo che aveva donato ma che in realtà il dono l’aveva ricevuto lui. Ci ha aiutato a settembre promuovendo la giornata nazionale di donazione del midollo osseo. Ci diceva sempre se avete bisogno io sono qua".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale