
"Un happening del genere non è mai stato effettuato prima - dice Maurizio Gregorini, cultural manager del Comune di Genova - neppure a Bristol, patria mondiale dei murales contemporanei e di un artista come Banksy, si è provato a rilanciare in un tempo così concentrato un intero quartiere". Tra gli artisti coinvolti nomi di primo piano nell'ambito dell'arte muraria come l'olandese Zedz che lavorerà sulla cabina di E-distribuzione lungo il Polcevera, o il portoghese Pantonio, che sarà attivo nella zona di via Certosa.
"Oltre alla rigenerazione urbana per noi è importante puntare alla creazione di una sorta di museo a cielo aperto, non elitario, che possa anche attrarre turisti, con la consapevolezza che la street art non risolve i problemi ma è un fattore di rilancio positivo", spiega Manuela Caronti, architetto e presidente di Walk The Line. Alla presentazione anche il vicesindaco Stefano Balleari e il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo.
IL COMMENTO
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