Spezia pronto a un nuovo "esilio" in caso di salvezza, stavolta a Firenze
La questione Picco rischia di costringere le Aquile a un'altra stagione lontana da casa
36 secondi di lettura
di Stefano Rissetto
Lo Spezia si prepara alla partita con il Napoli, tappa fondamentale verso la salvezza, mentre si riaccende la questione Picco. Il rinnovo dello stadio, alle condizioni prospettate dallo studio di architettura milanese che aveva proposto un progetto di ristrutturazione del costo di 25 milioni, non interessa né al Comune né alla nuova proprietà. Così, nella prospettiva della riapertura degli spalti, il Picco non sarebbe idoneo alla serie A e i lavori di adeguamento non sono ancora in programma.
Perciò la società ha preso in considerazione, scrive il Secolo XIX, il Franchi di Firenze, preferibile al Manuzzi di Cesena lontano oltre 300 km, per non parlare di Udine. Ma la premessa necessaria, naturalmente, è una salvezza ancora tutta da conquistare.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale