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Di fatto non cambia praticamente nulla. L'idea del minisitro è quella di far individuare ai concessionari quali lavori possono essere spostati in autunno cercando così di ridurre al minimo le condizioni di disagio per i numerosi cantieri aperti sulla rete stradale e autostradale. Al vertice in teleconferenza hanno partecipato il presidente della Regione, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci e numerosi altri sindaci dei Comuni interessati. Alla fine però tutto rinviato di un'altra settimana.
Nel ribadire la grande attenzione del ministero nel "trovare subito soluzioni concrete" per migliorare i flussi di traffico, di viabilità ordinaria e turistica e di trasporto merci, il ministro Giovannini ha sottolineato il proprio impegno a continuare a lavorare insieme agli enti locali per uscire dall'emergenza e per trovare anche soluzioni di medio termine, andando cioè oltre il periodo estivo. Il ministro ha poi proposto di rafforzare il tavolo della Regione per esaminare il potenziamento della rete di trasporto ferroviario e di trasporto pubblico locale per alleggerire la pressione sulle strade, anche nel periodo estivo. I sindaci chiedono almeno la cancellazione del pedaggio autostradale, un contentino per limitare una situazione che va avanti da anni e che penalizza concretamente il settore turistico (GUARDA QUI).
Dall'assessore Berrino era arrivata la richiesta di sospendere i cantieri oltre al fine settimana anche nella giornata di lunedì quando molti turisti si mettono in viaggio per rientrare a casa (GUARDA QUI). Nulla al momento ha preso corpo, si guadagna tempo per trovare una soluzione. Nel frattempo la Liguria vive l'ennesima giornata da incubo con code e incidenti nei tratti di cantiere che hanno causato ancora una volta una semi paralisi del traffico autostradale con tutta la rete coinvolta (GUARDA QUI).
IL COMMENTO
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