Porto e trasporti

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Il responsabile nazionale Infrastrutture della Lega denuncia la debolezza progettuale
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di Stefano Rissetto

Il fantasma della S13, ovvero la linea locale Trenord Pavia-Bovisa (nella foto la stazione di Locate Triulzi, una delle fermate lungo la linea), rischia di complicare gli ambiziosi piani dell'alta velocità Genova-Milano. Lo segnala Edoardo Rixi, deputato genovese, componente della Commissione Trasporti e responsabile nazionale Infrastrutture della Lega. "Ci preoccupa la progettazione della linea ferroviaria Genova-Milano Rogoredo. Sui documenti di Rfi si legge che i treni potranno viaggiare a una velocita' massima di 160 km/h nel tratto Milano Rogoredo-Pieve Emanuele-Pavia, per complessivi 29 km. Una limitazione assurda per una linea progettata nel 2021 con l'obiettivo dell'Alta velocita'".

Senza la rimodulazione complessiva della linea, escludendo "coabitazioni" con il traffico locale o diversità nella percorrenza, il lavoro potrebbe rivelarsi inutile, o quantomeno non fruttuoso in proporzione alla spesa. "Il quadruplicamento - prosegue Rixi - costerà agli italiani quasi un miliardo di euro, per consentire cosa? Uno sprint sottodimensionato rispetto alle aspettative del territorio sull'Alta velocità per abbattere i tempi di collegamento tra due città fondamentali economicamente per l'intero Paese. I tempi e gli accordi vanno rispettati. Anche sui lavori del Terzo Valico, per cui confidiamo nell'opera del commissario straordinario Mauceri. Ma è chiaro che non accetteremo ritardi".